Sei qui:
  • Home
  • Mediazione Familiare

Mediazione Familiare

La Mediazione Familiare è un percorso di aiuto alle famiglie che vivono situazioni di conflitto connesse alla separazione, al divorzio o ad altre fasi della vita familiare.

Di breve durata, un numero limitato di incontri (8-12) a frequenza settimanale o quindicinale.

La mediazione familiare di separazione e divorzio

La separazione di una coppia, a qualsiasi titolo costituita, rappresenta un periodo stressante e doloroso per l’intera famiglia, soprattutto per i figli coinvolti.

Gestire la separazione e la riorganizzazione familiare può rivelarsi difficile, per il prevalere di tensioni, litigi o veri e propri conflitti tra i partner; per le implicazioni che la scelta di separarsi può avere a diversi livelli: affettivo, nei rapporti con le famiglie di origine e con la rete di amici, economico-patrimoniale, simbolico, religioso-spirituale, legale, ecc.

Queste difficoltà e implicazioni possono ostacolare il compito dei genitori di continuare a collaborare per sostenere la crescita dei figli, anche dopo la rottura del legame di coppia.

In queste situazioni, la mediazione familiare può essere un percorso utile a favorire il mantenimento della corresponsabilità genitoriale, nel primario interesse del benessere e dello sviluppo dei figli.

La mediazione familiare nelle situazioni di separazione e divorzio si svolge attraverso colloqui di coppia, colloqui individuali con i genitori e colloqui familiari con i figli.

L’obiettivo concreto è facilitare il raggiungimento da parte dei genitori di accordi su alcune decisioni come:

  • il collocamento dei figli, cioè con quale dei due genitori i figli abiteranno prevalentemente
  • i giorni di permanenza con l’uno e l’altro genitore, durante la settimana abituale e durante i periodi di vacanza,
  • la loro educazione, le scelte scolastiche, religiose, le attività per il tempo libero, gli interessi, ecc.
  • la definizione degli aspetti economici per il sostentamento delle esigenze dei figli nel nuovo assetto di famiglia separata,
  • l’eventuale esigenza di un supporto all’ex-coniuge meno abbiente,
  • la divisione dei beni patrimoniali.

I principali beneficiari dei percorsi di mediazione sono i figli dei genitori separati, il cui interesse, i cui bisogni ed esigenze di crescita sono messi al centro delle decisioni degli adulti.

Gli accordi definitivi raggiunti a termine del percorso di mediazione possono essere sottoposti all'attenzione di un consulente legale, per l’eventuale presentazione in Tribunale.

La mediazione di altri conflitti familiari

I conflitti fanno parte di tutte le relazioni familiari.

Oltre alla separazione ed al divorzio, ci possono essere altri momenti della vita delle famiglie in cui i conflitti possono diventare difficili da risolvere, produrre disagio, creare blocchi nella presa di decisioni importanti.

In queste situazioni, l’intervento di una figura terza ed imparziale – il mediatore familiare - può aiutare i familiari in lite a dialogare, confrontarsi, comprendere i rispettivi punti di vista e bisogni, contenere le emozioni negative e le rivendicazioni intransigenti, raggiungere accordi pratici e concreti.

La mediazione dei conflitti familiari può essere utile:

  • convivenza difficile in famiglie ricomposte,
  • convivenza difficile tra genitori e figli adulti che continuano a vivere in casa o vi rientrano in corrispondenza di periodi di difficoltà economica, separazioni, trasferimenti, ecc.,
  • conflitti specifici tra genitori e figli adolescenti,
  • conflitti tra fratelli per la cura dei genitori anziani,
  • situazioni di tensione legate alla cura di familiari disabili.

Chi è il mediatore?

Il mediatore familiare è una figura terza ed imparziale, opportunamente formata e iscritta ad una Associazione di professionisti (l. 4/2013).

Non prende le parti di nessuno, non giudica, non fa pressioni affinché le persone in lite raggiungano un compromesso, ma le aiuta a condividere informazioni, opinioni, emozioni e vissuti connessi al conflitto o alla separazione, a collaborare alla soluzione dei problemi sottostanti il conflitto, fino al raggiungimento di decisioni ponderate su cui fondare accordi condivisi, duraturi e soddisfacenti per entrambi.

Il mediatore è un professionista delle scienze umane o giuridiche che ha conseguito una formazione specifica nella mediazione familiare, impegnandosi nell'aggiornamento continuo e nella pratica supervisionata del proprio lavoro.

Nel caso dei mediatori familiari sistemici iscritti all'A.I.M.S., essi sono tenuti ad un percorso formativo biennale e all'osservazione del codice deontologico, reperibile sul sito ufficiale dell'Associazione www.mediazionesistemica.it


Articolo a cura della
Dott.ssa Tiziana Mannello
Psicologa Psicoterapeuta a Saronno

Dott.ssa Tiziana Mannello
Psicologa Psicoterapeuta

Saronno

Iscritta all’Albo Professionale degli Psicologi della regione Lombardia n. 10970
Laurea in Psicologia dello sviluppo e dell’educazione - Specializzazione in Psicoterapia sistemico-relazionale
P.I. 02230660181

AVVISO: Le informazioni contenute in questo sito non vanno utilizzate come strumento di autodiagnosi o di automedicazione. I consigli forniti via web o email vanno intesi come meri suggerimenti di comportamento. La visita psicologica tradizionale rappresenta il solo strumento diagnostico per un efficace trattamento terapeutico.

©2017 Tutti i testi presenti su questo sito sono di proprietà della Dott.ssa Tiziana Mannello
www.psicologi-italia.it

© 2018. «powered by Psicologi Italia». E' severamente vietata la riproduzione, anche parziale, delle pagine e dei contenuti di questo sito.